Aforismi e Frasi sul Canto

Canto
Chi non ama le donne il vino e il canto, è solo un matto non un santo!
(Arthur Schopenhauer, attribuito)
Nei tempi oscuri / si deve anche cantare? / Allora si deve cantare / dei tempi oscuri.
(Bertolt Brecht, Poesie di Svendborg, 1939)
Ora so quanto amara sia la bocca che canta spalancata verso il cielo.
(Camillo Sbarbaro, Pianissimo)
La libertà esiste solo nel regno dei sogni e la bellezza fiorisce solo nel canto.
(Friedrich Schiller, L'inizio del nuovo secolo, 1801)
Il canto per me ha sempre rappresentato il mezzo migliore di espressione artistica, perché è così spontaneo. E dopo aver cantato, penso al violino. Finché non potrò cantare, dipingerò.
(Georgia O'Keeffe, citato in Georgia O'Keeffe: Ritratto di un artista, di Laurie Lisle)
Nella mia prima età, quando s’aspetta bramosamente il dì festivo, or poscia ch'egli era spento, io doloroso, in veglia, premea le piume; ed alla tarda notte un canto, che s'udía per li sentieri lontanando morire a poco a poco, già similmente mi stringeva il core.
(Giacomo Leopardi, La sera del dì di festa, dai Canti, XIII)
Cantavano come non sanno / cantare che i sogni del cuore, / che cantano forte e non fanno / rumore.
(Giovanni Pascoli, Il sonnellino, da Canti di Castelvecchio, 1903)
Nessun esce di qui senza cantare un blues!
(jazzista, Film: Tutto quella notte, 1987)
Dove si canta, nessuno vien derubato; i malvagi non hanno canti.
(Johann Gottfried Seume, I canti)
Sempre dolce è ascoltare come un suono si arrotonda in canto.
(Johann Wolfgang von Goethe, attribuito)
Il cantore non può dilettarci, se egli stesso non trova delizia nel proprio canto.
(Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962, postumo)
Il segreto del canto risiede tra la vibrazione della voce di chi canta ed il battito del cuore di chi ascolta.
(Kahlil Gibran, Il Profeta, 1923)
Quant'è nobile il cuore triste che vuole cantare un canto gioioso con cuori gioiosi.
(Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926)
Là dove senti cantare fermati, gli uomini malvagi non hanno canzoni.
(Léopold Sédar Senghor, attribuito)
Cantava le canzoni, non come cantano i cantanti, che sanno di essere ascoltati, ma come cantano gli uccelli, evidentemente perché gli era necessario emettere quei suoni.
(Lev Tolstoj, Guerra e pace)
Lo zio di Natascia, intonando una canzone prediletta di caccia, "cantava come canta il popolo, con l'assoluta e ingenua persuasione che tutto il significato di una canzone sta soltanto nelle parole, che l'aria viene da sé".
(Lev Tolstoj, Guerra e pace)
"Io non sono un musicista, non vado in profondità. Lo spartito è un discorso, la parte del canto è un'altra. Se hai in mente la musica e la canti col corpo, è fatta".
(Luciano Pavarotti, sul Corriere della Sera, 20 luglio 1997)
Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese io canto, che furo al tempo che passaro i Mori d'Africa il mare, [...].
(Ludovico Ariosto, Orlando furioso, I)
Il cantante deve convincere delle sue tesi. Contrariamente al filosofo, però, lui può farlo senza argomenti.
(Manlio Sgalambro, Teoria della canzone, 1997)
I cantanti non sono quasi mai antipatici, perché quasi sempre sono ridicoli.
(Mario Soldati, America primo amore, 1935)
Non può esserci animo cattivo, là dove cantano degli amici.
(Martin Lutero, Frau Musica, 1543)
In fondo mi chiedo se il vero movimento del mondo non sia proprio il canto.
(Muriel Barbery, L'eleganza del riccio, 2006)
Io canterò l'italiche fatiche.
(Niccolò Machiavelli, Decennale primo, 1509)
Oggi, quel che non vale più la pena di dire, lo si canta.
(Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, Il barbiere di Siviglia)
Passiamo a cantare cose un poco più nobili.
(Publio Virgilio Marone, Bucoliche, IV, 1, I secolo a.C.)
Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola.
(Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957)